Quando ho tempo scrivo una e-mail ai miei amici con un breve sunto della mia attività politica e non solo. Se vuoi essere inserito/a nella mailing list scrivi un messaggio a:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
I tagli del Governo Berlusconi non hanno fatto bene alle associazioni culturali. Ma a Firenze sono comunque vive: occorre sedersi ad un tavolo e trovare vie d'uscita da questa crisi. Anche cercando finanziamenti e sponsor privati.
Occorre organizzare reti culturali, la rete dei piccoli teatri per sfruttare economie di scala nella comuncazione e nella gestione delle strutture sia pubbliche che private.
A secco:
- Mappa dei distretti culturali fiorentini, con cartellone di iniziative culturali/eventi by night organizzate da Quartieri, dalle Associazioni di strada e locali notturni (nel rispetto della quiete dei residenti!).
- Rete culturale cittadina con comunicazione e nella gestione di spazi/eventi in comune. Attivazione del circuito cittadino dei piccoli teatri/cinema.
- Sostegno alle produzione locale nel settore del teatro, del cinema e della musica.
- Sì ad un centro città vivo e ben collegato con bus navetta ai parcheggi, con biglietto unico.